mercoledì 11 giugno 2014

Un anno è passato


 
...da che siete tornati con me.

3 giorni in vetro
e poi di nuovo con la mamma...

Le ricorrenze contano poco
ma in questi giorni più che mai torno a pensare a tutta la strada fatta insieme al vostro papà
tutte le punture
i viaggi
le notti in albergo da sola
i clearblue
i 15 giorni d'attesa
e poi finalmente l'11 giugno scorso l'incontro con voi
la giornata che ha cambiato tutto.

Mi avete sconvolto la vita.
...e uso proprio questo termine
perchè rende bene l'idea della totale rivoluzione che avete portato con voi:
positiva, allegra, rumorosa, ma anche destabilizzante.

Mi sono lasciata risucchiare dall'impegno che comportate
perchè era la cosa giusta da fare
perchè era una fatica tanto attesa
perchè lo meritavate
ma anche diciamocelo perchè non potevo fare altro che farlo...
l'aiuto c'è stato da parte della famiglia,
tutti si alternavano a dare il loro contributo,
ma quella fissa, 24 ore su 24 ero sempre io.
E senza vergogna posso ammettere che è stato sconvolgente.

La privazione del sonno in tante realtà viene utilizzata come tortura per indebolire un prigioniero e costringerlo a parlare.
Rende fragili
distrugge l'umore e la volontà.

La privazione del sonno nei primi due mesi
quando allattavo entrambi
e impiegavate due ore ogni tre...e poi si ricominciava,
mi ha portato alle lacrime
alla crisi
alla disperazione
a pensare anche "ma perchè ho voluto tanto averli, questi figli? Ora ci sono, e ci saranno per sempre, e saranno per sempre faticosi, esigenti, dipendenti...anni e anni così...come potrò mai farcela?"

Poi da un mese circa è arrivato il sole,
vi guardo e vi amo
mi sembrate straordinari in tutto ciò che fate.
L'amore incondizionato è scoppiato
ha impiegato un po'
ma ora si è fatto sorprendente:
sarà mica normale pensare che i propri figli siano i più bei bambini sulla faccia della terra?
...io lo penso di continuo

Sono orgogliosa di voi
di tutti i vostri progressi
dei vostri visi sereni
dei sorrisi che elargite anche agli sconosciuti per strada
dei sudatissimi grammi che mettete su.
Sono orgogliosa di voi
ma anche di me e papà...
Un anno è passato
e mi pare di averlo vissuto al massimo delle mie possibilità.
Niente di perfetto, per carità, ma qualcosa che ci si avvicina...